{"product_id":"exceptionnel-quantieme-perpetuel-chronographe-patek-philippe-ref-3970-en-or-jaune-de-1988-very-early-second-series-full-set-hmu5","title":"Eccezionale Calendario Perpetuo Cronografo Patek Philippe ref. 3970 in oro giallo del 1988 – «Very Early Second Series» + Full Set","description":"Lanciata al Salone di Basilea del 1986 in sostituzione della leggendaria 2499, la referenza 3970 incarna, durante i diciotto anni della sua produzione, l'espressione più compiuta dell'arte di Patek Philippe. Di fatto, il Calendario Perpetuo Cronografo, o «PCC» in inglese, è per così dire sinonimo della maison ginevrina, che, per prima, produce in serie questa combinazione di complicazioni a partire dal 1941. Per oltre mezzo secolo, nessun'altra manifattura oserà tentare una simile impresa.\n\nLa referenza 3970 è prodotta in quattro serie successive. La 1ª serie (1986–1988, movimenti ~875'000 a ~875'100) si riconosce dal fondello a clip, dal quadrante bicolore con sottoquadranti più scuri della base, dalle lancette a foglia, dagli indici a bastone applicati, dai dischi del calendario in tipografia detta «serif», e dai punzoni d'oro unicamente sul fondello. La 2ª serie introduce il fondello avvitato, fa progressivamente migrare gli indici verso la versione appuntita sfaccettata, i dischi del calendario verso la tipografia sans-serif tipo «American Typewriter», e fa apparire i punzoni (detti «Small» poi «Big Hallmarks») sulle anse. A partire dalla 3ª serie, la produzione aumenta considerevolmente e si standardizza.\n\nTra la fine della 1ª serie e il passaggio netto ai nuovi codici della 2ª si apre tuttavia una zona di transizione breve ma cruciale: i primissimi esemplari di 2ª serie, ancora assemblati con componenti – e più in generale un'estetica – di 1ª serie, conservano i caratteri serif dei dischi del calendario, gli indici a bastone applicati, le lancette a foglia, e portano i loro punzoni d'oro unicamente sul fondello. La comunità degli specialisti designa questi pezzi, particolarmente ricercati dai collezionisti Patek più avveduti, sotto la denominazione «very early 2nd series». Con il suo quadrante argento-opalino leggermente granulato, sensibilmente più caldo e più profondo di quelli delle serie successive, i suoi indici a bastone e le sue lancette a foglia, i suoi dischi del calendario in lingua inglese e i suoi punzoni unicamente sul fondello, la presente 3970E, dotata dei numeri di movimento 875'1xx e di cassa 2'840'xxx, ne è un esemplare ideale.\n\nI sottoquadranti in incavo organizzano le indicazioni secondo un'architettura a quattro registri caratteristica del modello, in cui Patek Philippe introduce l'innovazione delle lancette sovrapposte: a ore 3, l'anno bisestile si allinea sotto il contatore dei minuti del cronografo; a ore 9, l'indicazione 24 ore condivide l'asse della piccola lancetta dei secondi. La fase lunare, a ore 6, è eseguita secondo la tecnica tradizionale dello smalto blu e della foglia d'oro, ben prima che le edizioni successive passino alla stampa galvanica. La firma Patek Philippe è qui sensibilmente più sottile rispetto agli esemplari della 3ª serie.\n\nLa cassa in oro giallo, di un diametro ideale di 36 mm, era ancora, per questi esemplari «early», rifinita a mano dagli Ateliers Réunis. È qui preservata in superbo stato generale. Con il tempo, il lato destro ha persino sviluppato una notevole patina multicolore alla superficie dell'oro, che conferisce al pezzo un fascino vintage immenso e lo distingue immediatamente da esemplari più «classici».\n\nNel cuore dell'orologio batte il Calibre CH 27-70 Q: un movimento cronografo a ruota a colonne e innesto orizzontale, basato sul celebre calibro di base Lemania 2320 ri-architettato e rifinito a Ginevra secondo le esigenze del Poinçon de Genève – 24 rubini, bilanciere Gyromax a regolazione libera, finiture nichelate a mano – completato da un modulo di calendario perpetuo con fasi lunari, con indicazioni giorno, data, mese, anno bisestile e 24 ore.\n\nQuesta 3970 è presentata su un cinturino nuovo in pelle d'alligatore marrone, realizzato artigianalmente su nostra richiesta e cucito a mano. La chiusura ad ardiglione Patek Philippe in oro giallo è una rara versione americana, la cui larghezza, inferiore a quella delle chiusure svizzere «standard», permette al cinturino di presentare una caduta pronunciata, rafforzando così la silhouette eminentemente vintage dell'insieme.\n\nAl di là della sua rarità intrinseca, della sua perfetta autenticità, e del suo eccellente stato di conservazione, questo eccezionale cronografo ha conservato l'integralità dei suoi documenti e accessori d'origine. Così, il suo Certificato d'origine Patek Philippe indica una vendita iniziale nel marzo 1988 negli Stati Uniti. La scatola d'origine in legno laccato e la sua contro-scatola bordeaux sono parimenti presenti, così come lo stiletto di regolazione d'origine per i correttori del calendario perpetuo, il porta-documenti Patek Philippe in pelle marrone, e diversi documenti d'epoca complementari. Infine, un Estratto d'Archivio Patek Philippe conferma il duo dei numeri di movimento e di cassa nonché la produzione e la vendita iniziale all'inizio del 1988.\n\nPezzo storico, oggetto di collezione raro, e tuttavia incredibilmente piacevole da indossare quotidianamente, questa 3970 «very early 2nd series» rappresenta la combinazione perfetta degli attributi estetici degli esemplari di 1ª serie e della maggiore praticità e durabilità nel tempo del fondello avvitato delle produzioni successive. Si situa precisamente alla cerniera in cui l'orologeria Patek Philippe del XX secolo passa dall'artigianato alla standardizzazione moderna – momento che la comunità internazionale dei collezionisti riconosce, da qualche anno, come uno dei più preziosi della storia della manifattura.\n\nL'anno 2026 segna il 40º anniversario della referenza 3970. Ai nostri occhi, essa costituisce uno dei Patek Philippe esteticamente e meccanicamente più compiuti che esistano. In un mercato in cui l'interesse dei collezionisti per la maison ginevrina non cessa di crescere, è da prevedere che gli esemplari di 1ª serie e della primissima 2ª serie, la cui rarità è per essenza immutabile, vedano la loro posizione tra i pezzi più ambiti della maison rafforzarsi ulteriormente nei mesi e negli anni a venire. Questo esemplare particolare, uno degli ultimissimi a conservare gli attributi dell'era «vintage» di Patek Philippe, ancora accompagnato dall'insieme dei suoi documenti e accessori d'origine, in superbo stato generale, perfettamente funzionante e «fresh to the market», è un autentico sogno per il collezionista.","brand":"Patek Philippe","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54481184522563,"sku":"HMU5","price":300000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0759\/1378\/9763\/files\/HMU5-Exceptionnel-Patek-Philippe-ref-3970-Very-Early-Second-Series--Full-Set-Front.jpg?v=1778802893","url":"https:\/\/amplitudewatches.co\/it\/products\/exceptionnel-quantieme-perpetuel-chronographe-patek-philippe-ref-3970-en-or-jaune-de-1988-very-early-second-series-full-set-hmu5","provider":"Amplitude","version":"1.0","type":"link"}