Nata nel 1955 su richiesta della Pan American World Airways, la GMT-Master aggiunge all’Oyster una quarta lancetta che compie un giro del quadrante in 24 ore e una lunetta girevole graduata: due fusi orari leggibili con un solo colpo d’occhio, per gli equipaggi dell’era nascente del jet. La referenza 1675, introdotta nel 1959, viene prodotta in diverse versioni fino al 1980 – una delle carriere più lunghe del catalogo Rolex. Le succede la referenza 16750, prodotta dal 1980 al 1988: un orologio di transizione, che chiude l’era vintage della GMT-Master aprendo al tempo stesso quella successiva.
Esteriormente, la 16750 resta fedele alla sua antenata: cassa Oyster da 40 mm con spallette della corona, vetro in plexiglas, lunetta bidirezionale con insert in alluminio, lancette Mercedes. Ma sotto il quadrante cambia tutto. Il calibro 3075, derivato dal calibro 3035 introdotto nel 1977 e riconoscibile dalle sue ruote d’inversione rosse, batte a 28.800 alternanze all’ora – contro le 19.800 del calibro 1575 della 1675 – e porta alla GMT-Master la funzione detta « quick-set », o cambio rapido della data: la data si regola ormai tramite la corona, senza dover far girare a lungo le lancette. Conserva l’arresto dei secondi, adotta il bilanciere a inerzia variabile regolato da dadi Microstella e la spirale con curva terminale Breguet, e riceve la certificazione Superlative Chronometer. Nello stesso tempo l’impermeabilità raddoppia, da 50 a 100 metri, con il mantenimento della corona Twinlock.
La lancetta delle 24 ore resta tuttavia solidale con la lancetta delle ore: la loro regolazione indipendente compare solo nel 1983 con la GMT-Master II referenza 16760, più spessa e già dotata di vetro zaffiro. Fino al 1988 i due orologi coesistono a catalogo, e la 16750 rimane la GMT-Master « classica », sottile, con vetro acrilico. La sua sostituta, la 16700, adotterà a sua volta lo zaffiro: la 16750 è così l’ultima GMT-Master con vetro in plexiglas.
È anche su di essa che avviene, intorno al 1984-1985, una mutazione estetica decisiva: il quadrante opaco con indici dipinti cede il posto al quadrante laccato nero brillante con indici applicati cerchiati d’oro bianco – i « White Gold Surrounds » dei collezionisti – che diventeranno lo standard su tutte le referenze successive, fino ai giorni nostri. Questi quadranti di seconda generazione, ancora luminescenti al tritio (scritta « SWISS – T < 25 » a ore 6), fanno della 16750 l’unica GMT-Master in acciaio a riunire indici cerchiati d’oro bianco e vetro in plexiglas: il volto moderno della GMT-Master, nella cassa e sotto il vetro della precedente.
Il nostro esemplare, prodotto nel 1987 e recante il numero di serie 975xxxx, appartiene alle ultimissime serie numeriche: qualche mese più tardi, giunta al numero 9.999.999, Rolex abbandona la numerazione puramente numerica per le serie con lettera. Si presenta in condizioni superbe, praticamente nuove. La cassa non è stata, senza alcun dubbio, mai lucidata: gli smussi delle anse sono ampi e vivi, le demarcazioni tra superfici satinate e lucidate a specchio di una nitidezza notevole, le spallette della corona hanno conservato tutto il loro disegno e le incisioni tra le anse sono profonde. Sul fondello avvitato, lo sticker Rolex verde originale, con la corona impressa e la scritta « 16750 », è ancora al suo posto – testimone, quasi quarant’anni dopo, di un orologio rimasto lontano dai polsi.
Il quadrante laccato nero è impeccabile, privo della minima crettatura, e il tritio degli indici cerchiati d’oro bianco come delle lancette Mercedes ha sviluppato una superba e calda patina crema omogenea, dall’immancabile fascino vintage, ripresa dalla perla della lunetta; l’insert « Pepsi » originale ha conservato, dal canto suo, un rosso e un blu netti e saturi. Il bracciale Rolex Oyster originale in acciaio, referenza 78360, attacchi 580, reca il codice fibbia K7 (produzione nel luglio 1986), perfettamente coerente con una carrure prodotta nel 1987; è, come l’orologio, in perfetto stato. Il calibro 3075 è stato integralmente revisionato da uno dei nostri orologiai esperti e funziona secondo le tolleranze più rigorose.
L’orologio è accompagnato dalla sua scatola Rolex verde e dalla nostra Carta di Garanzia in acciaio.
Una GMT-Master 16750 « Pepsi » del 1987 in condizioni che non si incontrano quasi mai: mai lucidata, sticker al suo posto, tritio crema. L’ultima GMT-Master con vetro in plexiglas e la prima con quadrante moderno – a nostro avviso, un esemplare di riferimento, di cui i collezionisti esperti sapranno misurare tutta la rarità.