Nel 1904 Louis Cartier concepisce, insieme al maestro orologiaio Edmond Jaeger, un orologio da polso per l’amico Alberto Santos-Dumont, che in volo non riusciva a estrarre il suo orologio da tasca: è considerato il primo orologio « da polso » maschile – e il primo orologio da pilota. Il 12 novembre 1906, a Bagatelle, l’aviatore compie a bordo del suo 14-bis il primo volo omologato d’Europa, con la Santos al polso. Proposta ad altri clienti di Cartier nel 1911, fissa per un secolo un vocabolario stilistico: cassa quadrata dagli angoli addolciti, lunetta con viti a vista, quadrante bianco con minuteria chemin de fer e numeri romani neri dipinti – autentica firma stilistica degli orologi Cartier –, lancette a gladio in acciaio azzurrato e corona con incastonato un cabochon blu.
Per sei decenni la Santos-Dumont si incontra solo con il contagocce, prodotta pezzo per pezzo da Cartier Paris per una clientela di intenditori. Tutto cambia all’inizio degli anni 1970. Passata nel 1972 sotto la guida di Robert Hocq e di Alain-Dominique Perrin, la maison di rue de la Paix rilancia la sua produzione orologiera: nel 1973 la collezione Louis Cartier riunisce dodici modelli in oro 18 carati – Tank, Ceinture, Ellipse, Cristallor, Gondole… – e la Santos-Dumont ne è uno dei pilastri, con le referenze 78097 per il « Grand Modèle », inizialmente destinato ai polsi maschili ma oggi perfettamente unisex, e 78098 per il « Petit Modèle » pensato per le signore. Il disegno del 1904 viene ripreso in una cassa di 25 × 36 mm, la cui lunetta piatta a otto viti a vista contrasta con i fianchi satinati; la corona ottagonale accoglie un cabochon blu sfaccettato. Questi orologi sono ormai fabbricati in Svizzera – la cassa reca il punzone con la testa di Helvetia dell’ufficio di Ginevra – e animati dal calibro Cartier 78-1 a carica manuale, 17 rubini, costruito su base ETA. Il quadrante conserva invece la dicitura « PARIS » a ore 6, propria degli esemplari distribuiti dalla maison parigina e oggi la più ricercata dai collezionisti. Nello stesso anno nascono i « Must de Cartier », di cui la scatola rossa e il cinturino del nostro orologio portano la firma. Qualche anno più tardi le succede la referenza 96054 « Extra-Plate »; nel 1978 la Santos de Cartier, detta « Santos Carrée », in acciaio o in acciaio e oro giallo, con bracciale integrato, apre un altro capitolo, quello della democratizzazione della collezione. La 78097 resta così la prima Santos-Dumont dell’era moderna – e la più vicina all’originale. Yves Saint Laurent ne possedeva una: la sua, fotografata al suo polso da Horst P. Horst per Vogue, è stata dispersa con la collezione Pierre Bergé da Sotheby’s nel 2025.
Il nostro esemplare, prodotto circa 1973 e recante il numero 06xx, è nuovo. Non quasi nuovo: nuovo, mai indossato. La cassa in oro giallo non si è mai avvicinata a una lucidatrice: gli smussi lucidati a specchio che corrono lungo i fianchi satinati hanno un’ampiezza e una vivacità che si vedono solo all’uscita dal laboratorio, e le demarcazioni tra superfici satinate e lucidate a specchio sono di una nitidezza incredibile. Il punzone con la testa di Helvetia, sul fianco destro, è impresso con una profondità notevole, così come le incisioni « Cartier Paris » e i numeri di referenza e di serie sul retro del fondello. Il quadrante bianco « PARIS » è immacolato, le lancette a gladio in acciaio azzurrato intatte, il cabochon blu sfaccettato della corona perfetto, il vetro minerale privo di qualsiasi graffio. Il calibro Cartier 78-1 che lo anima è stato comunque integralmente revisionato da uno dei nostri orologiai esperti e funziona secondo le tolleranze più rigorose, con una lettura assolutamente ideale al cronocomparatore: 315° di ampiezza, +3 s/giorno e 0,1 ms di errore di battuta. In altre parole, anche il movimento è nuovo.
L’orologio è montato sul suo cinturino originale « les Must de Cartier » in pelle di coccodrillo nera lucida, anch’esso nuovo, completato dalla chiusura déployante Cartier originale in oro giallo 18 carati. È presentato nella sua scatola rossa « Must de Cartier » originale ed è accompagnato dalla nostra Carta di Garanzia in acciaio.
Una Santos-Dumont « PARIS » della collezione Louis Cartier, così come lasciò rue de la Paix mezzo secolo fa: nuova, completa, mai indossata. Non ne avevamo mai incontrata una in questo stato, e dubitiamo di rivederne un’altra – i collezionisti più avveduti sapranno riconoscerlo.