Patek Philippe Calatrava « Clous de Paris » ref. 3520D in oro bianco, circa 1986

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Nel 1932, la referenza 96 dà origine alla stirpe dei Calatrava. Già nel 1934, il 96D – « D » per decoro – le dona la sua lunetta « Clous de Paris », divenuta una delle firme della maison. La referenza 3520 del 1965, allora presentata come « l’orologio impermeabile più piatto del mondo », si declina nel 1972 nel 3520D, con lunetta Clous de Paris e numeri romani.
Il nostro esemplare, in oro bianco 18 carati – decisamente meno frequente dell’oro giallo –, reca i numeri 1’369’xxx (movimento) e 2’818’xxx (cassa), che ne collocano la produzione intorno al 1986. La carrure, opera degli Ateliers Réunis (Clé de Genève n° 28), ha conservato le sue proporzioni, le sue finiture e i suoi punzoni. Il quadrante bianco, con dodici numeri romani dipinti in nero, è di una perfetta sobrietà sotto le sue lancette a bastone in acciaio azzurrato. Il calibro 177 a carica manuale, extrapiatto e insignito del Punzone di Ginevra, è stato revisionato da uno dei nostri orologiai esperti e funziona perfettamente. Presentiamo questo orologio su un cinturino Patek Philippe in pelle di coccodrillo nero con la sua rara fibbia ad ardiglione originale in oro bianco firmata « AW » (André Wenger), e lo accompagniamo con una pochette Patek Philippe in pelle color cioccolato e con la nostra Carta di Garanzia in acciaio.
Si tratta, a nostro avviso, del Calatrava ridotto all’essenziale, da cui discendono in linea diretta i Clous de Paris di oggi. In oro bianco, ancora più discreto, si adatta tanto ai polsi maschili quanto a quelli femminili: un orologio da indossare ogni giorno come nelle occasioni più eleganti, e da conservare a lungo.

Descrizione dettagliata

Nel 1932, in piena Grande Depressione, i fratelli Jean e Charles Stern, fabbricanti di quadranti e fornitori della maison, assumono il controllo di Patek Philippe. Lo stesso anno vede la luce la referenza 96: è il primo modello della manifattura a portare un numero di referenza – una cassa rotonda di ± 31 mm, un quadrante essenziale, piccoli secondi a ore 6, disegnati secondo il principio del Bauhaus per cui la forma deriva dalla funzione. Dà origine alla stirpe dei Calatrava, dal nome della croce che la manifattura ha depositato come emblema il 27 aprile 1887. Già nel 1934, la referenza 96D – « D » per decoro – adorna la sua lunetta di un motivo « Clous de Paris », quelle piccole piramidi tagliate a punta di diamante che catturano la luce senza mai brillare. Nasce così il Calatrava con lunetta Clous de Paris, che diventerà una delle firme estetiche di Patek Philippe.

Nel 1965, Patek Philippe presenta la referenza 3520, che annuncia allora come l’orologio impermeabile più piatto del mondo: una cassa in due parti chiusa da un fondello avvitato, 32 mm di diametro per appena 5,5 mm di spessore. Nel 1972, il 3520D ne propone la versione con lunetta decorata – Clous de Paris, quadrante bianco con numeri romani, anse dritte – ed è questo disegno, quasi invariato, che il 3919 del 1985 porterà a 33,5 mm e renderà celebre per oltre vent’anni, prima del 5119 del 2006 e del 6119 di oggi. Il 3520D, dal canto suo, resta in catalogo per un quarto di secolo, discreto e costante. Esiste in oro giallo, in oro rosa e in oro bianco, quest’ultimo decisamente meno frequente.

Sotto il quadrante batte il calibro 177, un movimento a carica manuale extrapiatto da 9 linee – 20,8 mm di diametro per 1,77 mm di spessore – derivato dal celebre calibro di base Frédéric Piguet 21 del 1925, che Patek Philippe riprende e porta ai propri standard: 18 rubini, 21.600 alternanze all’ora, bilanciere Gyromax a masselotte, regolazione « heat, cold, isochronism, 5 positions » incisa sui ponti, e il Punzone di Ginevra, garanzia di finitura quanto di precisione.

L’esemplare che abbiamo il piacere di proporre è un 3520D in oro bianco 18 carati, i cui numeri di serie – 1’369’xxx per il movimento, 2’818’xxx per la cassa – ne collocano la produzione intorno al 1986. La cassa proviene dagli Ateliers Réunis, la fabbrica ginevrina di casse nel cui capitale Patek Philippe entra a metà degli anni 1970 e il cui antico laboratorio di rue des Vieux-Grenadiers ospita oggi il Patek Philippe Museum: il loro punzone del maestro orafo, la Clé de Genève n° 28, è impresso all’interno del fondello, accanto alla testa di Helvetia, al titolo « 18K 750 », al numero di cassa e alla referenza « 3520 D ». La cassa ha conservato le sue proporzioni e la nitidezza delle sue finiture – lunetta Clous de Paris dalle piramidi ben disegnate, fondello avvitato a sei tacche con satinatura circolare, anse dritte – e i punzoni sul fianco sinistro sono ben presenti. La corona reca impressa la croce di Calatrava.

Il quadrante bianco è di una perfetta sobrietà: dodici numeri romani dipinti in nero, la firma « PATEK PHILIPPE GENÈVE » e la scritta « SWISS » a ore 6, nient’altro – nemmeno una lancetta dei secondi. Le sottili lancette a bastone in acciaio azzurrato vi si stagliano con nitidezza. Il calibro 177 è stato interamente revisionato da uno dei nostri orologiai esperti e funziona secondo le tolleranze più rigorose. Presentiamo questo orologio su un cinturino Patek Philippe in pelle di coccodrillo nero, chiuso dalla sua rara e ricercata fibbia ad ardiglione originale in oro bianco 18 carati firmata « AW » – André Wenger, il fabbricante ginevrino di casse che per decenni fornì a Patek Philippe la maggior parte delle sue fibbie –, e lo accompagniamo con una pochette Patek Philippe rettangolare in pelle color cioccolato e con la nostra Carta di Garanzia in acciaio.

32 mm per 5,5 mm di spessore, un quadrante bianco con numeri romani sotto una lunetta Clous de Paris: il 3520D è, a nostro avviso, il Calatrava ridotto all’essenziale, quello da cui discendono in linea diretta il 3919 e i Clous de Paris di oggi. In oro bianco, si fa ancora più discreto, scivola sotto il polsino della camicia e si adatta tanto ai polsi maschili quanto a quelli femminili. Un orologio da indossare ogni giorno come nelle occasioni più eleganti, e da conservare a lungo.

Stato

Questo Patek Philippe Calatrava referenza 3520D in oro bianco, prodotto intorno al 1986, è conservato in bellissimo stato generale.
La cassa, lucidata molto leggermente in passato, ha conservato le sue proporzioni e la nitidezza delle sue finiture: la lunetta « Clous de Paris » presenta piramidi ben disegnate, le anse dritte hanno mantenuto i loro spigoli, il fondello avvitato a sei tacche la sua satinatura circolare, e i punzoni sul fianco sinistro sono presenti e leggibili.
All’interno del fondello, le incisioni « PATEK-PHILIPPE GENÈVE SWISS », la testa di Helvetia, il titolo « 18K 750 », la Clé de Genève n° 28 degli Ateliers Réunis, il numero di cassa 2’818’xxx e la referenza « 3520 D » sono perfettamente nitidi.
La corona, con impressa la croce di Calatrava, è in bello stato.
Il quadrante bianco è impeccabile: i dodici numeri romani dipinti in nero, la firma « PATEK PHILIPPE GENÈVE » e la scritta « SWISS » a ore 6 sono intatti, senza macchie né alterazioni, e le lancette a bastone in acciaio azzurrato sono in bellissimo stato. Il movimento meccanico a carica manuale, calibro Patek Philippe 177 con Punzone di Ginevra, numerato 1’369’xxx, è stato sottoposto a una revisione completa da parte di uno dei nostri orologiai esperti e funziona secondo le tolleranze più rigorose.
Il cinturino Patek Philippe in pelle di coccodrillo nero è stato indossato e potrà essere sostituito su semplice richiesta; la rara e ricercata fibbia ad ardiglione originale in oro bianco 18 carati firmata « AW » (André Wenger) è in bellissimo stato, con le marcature « SWISS 0.750 DÉPOSÉ » ben leggibili.
L’orologio è accompagnato da una pochette Patek Philippe rettangolare in pelle color cioccolato e dalla nostra Carta di Garanzia in acciaio.
Un bellissimo esemplare di Calatrava Clous de Paris, nella sua declinazione in oro bianco decisamente meno frequente, dotato di un quadrante impeccabile!

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Scheda tecnica

Generale

ID Oggetto : PYWT
Marchio : Patek Philippe
Modello : Calatrava
Referenza : 3520D
Anno : Circa 1986
Genere : Orologio da uomo/Unisex
Consegnato con : Pochette Patek Philippe rettangolare in pelle color cioccolato, Carta di Garanzia Amplitude° in acciaio
Tipo di vetro :
Vetro minerale
Colore del quadrante :
Bianco
Indici del quadrante : Romani
Anno C24 :
± 1986
Contenuto consegnato :
Solo orologio

Cassa

Materiale della cassa: Oro bianco
Forma della cassa:
Rotondo
Fondello: Chiuso, avvitato
Materiale della lunetta: Oro bianco
Dimensioni/Diametro: 32 mm

Movimento

Tipo: Carica manuale
Calibro: Patek Philippe 177
Frequenza: 21,600 vph (3 Hz)
Funzioni:

Bracciale

Bracciale: Cinturino Patek Philippe in pelle di coccodrillo nero e fibbia ad ardiglione originale Patek Philippe di « A.W. »/André Wenger in oro bianco 18 carati
Colore del bracciale: Nero
Materiale del bracciale: Pelle di coccodrillo
Fibbia/Chiusura: Chiusura ad ardiglione
Materiale della fibbia: Oro bianco
Ansa: 18 mm