Nel 1926, Hans Wilsdorf presenta l’Oyster, ampiamente considerata il primo orologio da polso impermeabile al mondo. Restava da farla funzionare senza doverne svitare la corona ogni mattina. Nel 1931, Emile Borer, direttore tecnico di Aegler a Bienne, il fabbricante dei movimenti Rolex, mette a punto il rotore « Perpetual »: una massa oscillante libera di ruotare a 360°, che carica la molla del bariletto assecondando i movimenti del polso, senza fermi né contraccolpi – il principio seguito ancora oggi dalla quasi totalità dei movimenti automatici. Le prime Oyster Perpetual sono commercializzate a partire dal 1933.
Anziché progettare un calibro interamente nuovo, Rolex innesta il suo modulo di carica su un movimento a carica manuale esistente. L’insieme guadagna in spessore e, per alloggiarlo senza appesantire la silhouette della cassa, il fondello avvitato diventa bombato. A questo dorso arrotondato l’orologio deve il soprannome di « Bubble Back » presso gli anglosassoni – e, tra i collezionisti italiani, quello di « Ovetto », per la sua forma di piccolo uovo. Rolex, dal canto suo, non ha mai impiegato questi termini: sul quadrante, l’orologio si chiama semplicemente Oyster Perpetual.
Il movimento evolve rapidamente. Nel 1935 compare il bilanciere « Super Balance », con viti di regolazione incassate; nel 1936 la cassa passa da tre a due parti con le referenze 3131 e 3132, e il calibro 630 introduce i secondi al centro, laddove il calibro 620 li relegava a ore 6. Questo calibro 630 – 17 rubini, 18.000 alternanze all’ora, carica in un solo senso di rotazione – è regolato e poi certificato cronometro da un ente ufficiale di controllo, come attestano le due righe « Officially Certified Chronometer » che firmano i quadranti. Anima le Bubble Back da 32 mm fino alla fine degli anni 1940.
La referenza 5050, in acciaio, appartiene proprio a queste ultime Bubble Back da 32 mm, prodotte nella seconda metà degli anni 1940: cassa a botte con lunetta liscia lucidata, fondello bombato dal bordo scanalato, corona avvitata firmata « Rolex Oyster » attorno alla croce svizzera. Dopo di lei, il formato si allarga a 34 mm con le « grandi » Bubble Back del 1950-1954, poi il calibro 1030, più sottile e a carica bidirezionale, rende inutile il fondello bombato: a metà degli anni 1950, l’Oyster Perpetual ritrova un dorso piatto, e la Bubble Back entra nella storia. Dettaglio tipico delle Rolex dell’epoca: la referenza 5050 è incisa tra le anse, mentre il fondello avvitato, componente che la 5050 condivide con la sua predecessora 2940, ne reca il numero all’interno.
Il nostro esemplare, il cui numero di serie 661xxx ne colloca la produzione nel 1948, deve anzitutto il suo carattere al quadrante. Di colore avorio in origine, ha sviluppato nel corso dei decenni una patina « crème brûlée »: un fondo caramello finemente screziato, di rara omogeneità, sul quale risaltano i dodici numeri arabi riempiti di radium. Le scritte – la corona, « Rolex Oyster Perpetual », le due righe « Officially Certified Chronometer », lo « Swiss Made » a ore 6 – e la minuteria a binario numerata di cinque in cinque minuti sono rimaste perfettamente leggibili. Questo quadrante è originale e non è mai stato restaurato, ed è proprio qui, ai nostri occhi, che risiede tutto il suo interesse: i quadranti delle Bubble Back si vedono spesso molto rovinati o, peggio, ristampati. Le lancette a matita in acciaio azzurrato, tipiche del periodo, completano perfettamente l’insieme. La lancetta dei secondi centrale, anch’essa in acciaio azzurrato, è sottile ed elegante.
La cassa in acciaio da 32 mm è in buono stato generale: la lunetta liscia e i fianchi lucidati hanno conservato la loro curvatura, le anse il loro disegno, e il fondello bombato scanalato mostra soltanto alcuni graffi superficiali; le incisioni all’interno del fondello sono nitide e profonde; e i numeri di referenza e di serie, incisi tra le anse, sono perfettamente conservati. La corona avvitata « Rolex Oyster » con croce svizzera è originale, e oggi molto ricercata. Il calibro 630, il cui rotore dorato reca la scritta « Rolex Perpetual », è stato integralmente revisionato da uno dei nostri orologiai esperti e funziona molto bene.
Presentiamo questo orologio su un cinturino nuovo in pelle di alligatore cognac cucito a mano dal nostro artigiano, la cui tonalità richiama la patina del quadrante, chiuso da una fibbia ad ardiglione Rolex in acciaio. È accompagnato dalla nostra Carta di Garanzia in acciaio.
La Bubble Back è la prima Rolex automatica – l’antenata di tutte le Oyster Perpetual, Datejust e Submariner che seguiranno – e la referenza 5050 ne è una delle ultime espressioni nel formato storico da 32 mm. Questa, con il suo quadrante « crème brûlée » originale che non si incontra quasi mai così regolare, è ai nostri occhi un pezzo di storia da indossare: discreta sotto il polsino di una camicia, adatta tanto ai polsi maschili quanto a quelli femminili, tutti i giorni come nelle occasioni più eleganti.